Pasta con la ricotta
Ruìttia cu lanedda, Lane torte
Fonte immagine: https://www.cucchiaio.it/ricetta/pasta-con-la-ricotta/.Preparazione per 4 persone: 400 g maccheroni o penne - 200 g ricotta fresca - cipolla - prezzemolo olio d’oliva - sale. Si stimano in base alle quantità della ricetta in elenco: - 50 g di cipolla - 10 g di prezzemolo - 20 g di olio d’oliva - sale (q.b.)
La ricotta va setacciata all’interno di un piatto, mantecata con un filo d’olio e un pizzico di pepe. Si fa cuocere la pasta e viene amalgamata a freddo con la ricotta montata. Si impiatta e si completa con un filo d’olio extravergine d’oliva. È preferibile utilizzare pasta fresca di semola: la superficie ruvida trattiene meglio la ricotta. Nella variante con la ricotta forte si prepara il sugo di pomodori, si scioglie all’interno la ricotta forte e infine si manteca il tutto con spolverata di pecorino.
Preparazione e consumo della pasta con la ricotta (ruìttia cu lanedda) attengono principalmente alla tradizione domestica di Salice Salentino (LE). È un piatto popolare, ancora presente sul territorio, la cui diffusione deriva probabilmente dalla presenza di numerose masserie nella zona (e dalla facilità nella preparazione).
Il piatto è stato inserito da Luigi Sada in “Puglia a Tavola” (Ed. Adda,1979) e figura fra quelli ascrivibili al Comune di Salice Salentino. La variante con la “ricotta scante” è ancora presente nei pranzi della domenica di alcune famiglie salicesi ed è citata in alcune pubblicazioni (fra cui “Odori, Sapori Colori della Cucina Salentina” Ed. Congedo – 1999).

